Equippers Training | L’unzione invade il campo nemico

L’unzione invade il campo nemico – Walter Biancalana

Noi siamo un corpo e ciascuno è un membro di questo corpo. Ognuno porta con se un’atmosfera.

[Corinzi 4:13] Siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, secondo ciò che è scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato»

La fede è uno spirito quando non è la nostra fede, ma la Sua fede. La fede è un’atmosfera spirituale.

[Marco 5:1] Giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Geraseni.

Gesù aveva profonda consapevolezza dello spirito che riposava su di Lui, non è sceso solo dalla barca ma ha invaso un territorio. La Sua consapevolezza portava Lui e la sua consapevolezza in un territorio che il cielo aveva deciso di invadere. Questo non è un semplice tocco, ma il tocco della Sua unzione. Tu puoi avere fede nell’unzione, sul Suo spirito di fede che riposa su di te.

Quando vedi Gesù come Lui è, puoi vedere le persone come loro sono.

[Marco 4:37-39] Ed ecco levarsi una gran bufera di vento che gettava le onde nella barca, tanto che la barca già si riempiva. Egli stava dormendo sul guanciale a poppa. Essi lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che noi moriamo?» Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!» Il vento cessò e si fece gran bonaccia.

“Taci, Calmati” dal greco letteralmente è “recupera la tua pace”, questi due verbi sono gli unici due verbi che Gesù ha utilizzato per cacciare i demoni. Questa tempesta è una manifestazione che voleva impedire a Gesù di arrivare nella decapoli.

[Marco 5:3-9] il quale aveva nei sepolcri[b] la sua dimora; nessuno poteva più tenerlo legato neppure con una catena. Poiché spesso era stato legato con ceppi e con catene, ma le catene erano state da lui rotte e i ceppi spezzati, e nessuno aveva la forza di domarlo. 5 Di continuo, notte e giorno, andava tra i sepolcri e su per i monti, urlando e percuotendosi con delle pietre. Quando vide Gesù da lontano, corse, gli si prostrò davanti e a gran voce disse: «Che c’è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi». Gesù, infatti, gli diceva: «Spirito immondo, esci da quest’uomo!» Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Ed egli gli disse[d]: «Il mio nome è Legione, perché siamo molti».

La tattica del nemico è isolarti. “Da lontano” non c’è distanza per l’unzione, non ha limiti spazio-temporali. Lo spirito di Anti-Cristo non si manifesterà come uno spirito di Anti-Dio.
Tutto quello che Dio crea spinge a collaborare, mai ad agire da soli (è un principio che vale per ogni cosa, anche per i demoni).

“non li mandasse via dal paese”: lo spirito si trovava a suo agio nel paese. Quando ti muovi senti l’atmosfera che cambia in base a dove sei.

C’è una differenza tra conseguenza e raccolta: Conseguenza: sai da dove viene
Raccolta: non sai da dove viene

[1 Pietro 5:9] Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo.

La cura è la fratellanza. La condivisione ha un potere speciale.

[Colossesi 3:5] Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e la cupidigia che è idolatria.

In ogni caso in cui ci sono problemi di soldi c’è uno spirito demoniaco.

[Marco 5:9-13] Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Ed egli gli disse: «Il mio nome è Legione, perché siamo molti». E lo pregava con insistenza che non li mandasse via dal paese. C’era là un grande branco di porci che pascolava sul monte. [Tutti i demòni] lo pregarono dicendo: «Mandaci nei porci, perché entriamo in essi». Egli lo permise loro[f]. Gli spiriti immondi, usciti, entrarono nei porci, e il branco si gettò giù a precipizio nel mare. Erano circa duemila e affogarono nel mare.

La nostra vita deve parlare di vita. La morte in qualsiasi manifestazione è nemica dell’Autore della vita.

[Marco 5:16-17] Quelli che avevano visto raccontarono loro ciò che era avvenuto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi cominciarono a pregare Gesù che se ne andasse via dai loro confini.

Per quegli uomini i porci avevano più valore della vita umana.
C’è sempre un “confine spirituale”, se non c’è confine non c’è influenza. Dobbiamo restare nel limite che Dio ha messo sulla tua influenza.

La tua unzione ti è stata data per mostrare Colui che ti ha unto. Il vangelo va predicato con la potenza che Dio fornisce.

[Atti 4:14-16] vedendo l’uomo che era stato guarito, lì presente con loro, non potevano dire niente in contrario. Ma, dopo aver ordinato loro di uscire dal sinedrio, si consultarono gli uni gli altri dicendo: «Che faremo a questi uomini? Che un evidente segno miracoloso sia stato fatto per mezzo di loro è noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, e noi non possiamo negarlo.

Quando si manifesta unzione e potenza non c’è disputa, le bocche si chiudono.

[Marco 9:17-18] Uno della folla gli rispose: «Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto; e, quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra; egli schiuma, stride i denti e rimane rigido. Ho detto ai tuoi discepoli che lo scacciassero, ma non hanno potuto».

Non tutti i demoni sono interni, alcuni influenzano dall’esterno e attaccano la persona.

[Marco 9:19-22] Gesù disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando vi sopporterò? Portatelo qui da me». Glielo condussero; e come vide Gesù, subito lo spirito cominciò a contorcere il ragazzo con le convulsioni; e, caduto a terra, si rotolava schiumando. Gesù domandò al padre: «Da quanto tempo gli avviene questo?» Egli disse: «Dalla sua infanzia; e spesse volte lo ha gettato anche nel fuoco e nell’acqua per farlo perire; ma tu, se puoi fare qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci».

“Sopportare” dal Greco “supportare”, fino a quando sarò qui a mettere la parte che a voi manca?

[Marco 9:23-27] E Gesù gli disse: «Dici: “Se puoi!” Ogni cosa è possibile per chi crede». Subito il padre del bambino esclamò [con lacrime]: «Io credo [Signore]; vieni in aiuto alla mia incredulità». Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più». Lo spirito, gridando e straziandolo forte, uscì; e il bambino rimase come morto, e quasi tutti dicevano: «È morto». Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi.

Dio ti provvede sempre quello che ti richiede.

[Marco 9:28-29] Quando Gesù fu entrato in casa, i suoi discepoli gli domandarono in privato: «Perché non abbiamo potuto scacciarlo noi?» Egli disse loro: «Questa specie di spiriti non si può fare uscire in altro modo che con la preghiera [e il digiuno]».

Accettare di avere a che fare con un fallimento è un modo per avere ammaestramento da Lui.

[Matteo 17:19-21] Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché non l’abbiamo potuto cacciare noi?» Egli rispose loro: «A causa della vostra poca fede; perché in verità io vi dico che se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: “Passa da qui a là”, e passerà; e niente vi sarà impossibile. [Questa specie di demòni non esce se non per mezzo della preghiera e del digiuno».]

Nel testo greco la parola demoni non c’è.

Posted on 21 novembre 2018 in training

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